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mercoledì 26 agosto 2015

Parole dal cuore



Musica , libro, lampi, tuoni, pioggia ,penombra....
Leggo tra le note del tuo cuore , il lampo col suo tuono accompagnano la pioggia dolcemente incessante in un dì caldo d'estate , un orchestra celata nella penombra ... Fa da cornice al mio cuore.

martedì 25 agosto 2015

In una lacrima c'è il tuo mondo...

In una lacrima ce molto di più di semplice acqua , Sali minerali e lisosomi. In una lacrima ci sono piccoli regni di malinconia, piccole e grandi stanze di passioni, piccole pepite d’oro che luccicando ti mostrano il ricordo più importante. In una lacrima ce il tuo mondo segreto il vicino di casa della tua mente, tessuto da ragnatele di speranza, sogni e amore. In una lacrima ce scritto quanto sia grande il dolore che ti porti dentro o meglio ancora  la tua felicità. Una lacrima ti racconta la storia della tua vita, del tuo momento migliore o del tuo momento peggiore. Una lacrima è l’inizio di tutto a te la scelta se darle un significato benevolo o no. Una lacrima ha tanto dentro e quando esce pulisce e rischiara tutto come il sole che esce dopo una tempesta. Ogni lacrima andrebbe sempre asciugata eppure , a volte, quelle più importanti  si perdono nascondendole ed il loro sapore è quello più salato, meno male che una lacrima ha  effetto antibiotico. Ogni  lacrima ha l’essenza cristallina della tua anima per questo mai sottovalutarla, ogni occhio lucido che scorgi la mattina mentre cammini ti può indicare quanto bisogno ha una persona di te. In questo mondo dovremmo renderle più dolci e meno salate. Ricordate che la struttura di una lacrima o una lacrima altrui dipende anche da voi. Io ti guardo ogni giorno negli occhi profondamente(non bisogna guardare il pavimento o le scarpe)  e tu puoi guardare nei miei se vuoi ,faranno parte di entrambi per sempre e se non potrò essere subito una cura almeno sarò una speranza. Dalla speranza può  nascere la cura…chi lo sa.

mercoledì 25 febbraio 2015

Il vortice dell'amore... la mia Ala ti basta?




what If- Five For Fighiting- E se?

In The Arms Of The Angel - Sarah Mclachlan

Sono sul pendio della montagna piu' alta,dove tutto tace ,dove tutto e' pace.Sento un senso di liberta' entrarmi dentro.
Le mie braccia,ora, spalancate , sono invase da un forte vento , all'improvviso una ventata di energia mi colpisce al cuore,sento un forte dolore,come se fosse trafitto da infinite punte,un insieme di immaggini si susseguono,tutta la vita mi scorre davanti e ad un tratto ce un fermo immaggine.
Si ferma sul tuo viso ,dolce e appariscente,i tuoi occhi sfuggono il mio sguardo,si nascondono a me.
Ti vedo triste, pensieroso,arrabbiato , deluso.Voglio tirarti fuori da tutto questo, come se nulla fosse capitato in quel passato remoto sempre presente, il tuo viso appare nel vuoto del pendio,un immagine che prende tutto il cielo limpido,occhi stanchi come quei cuori infranti,occhi belli come nessun altro,occhi belli come quelle montagne in piena primavera,ce qualcosa che non riesco a ritrovare ,dov'e' il tuo cuore?non lo sento, ho paura,non lo sento,entro in profondita' come un fantasma.
Ecco cosa si sente ,il freddo pungente dei ghiacciai ,mi ha bloccato dentro.
Grido con tutta la mia forza ,voglio uscire fuori, voglio salvarti,voglio salvarci.Non sopporto di sentire il dolore,Non posso perdere quel lento battito che ancora percepisco.
Il mio corpo emana una forte energia , devo salvare quello che rimane di te,voglio salvare la parte migliore di te, il tuo cuore,la tua mente e mandare via i tuoi brutti momenti, i tuoi cattivi pensieri,voglio salvarti dal tuo passato.La vita e' fatta di possibilita', allora entro nel fermo immagine,e con tutta la mia forza ti avvolgo tra le braccia , ti tengo stretto a me,un vortice impetuoso vuole strapparti a me,non ti lascio scappare,non puo' portarti via,io ti porto via , ti tiro da tutta quell'oscurita' che ti blocca la vita,non voglio farti del male,sei qui al sicuro,tra le mie braccia,in fondo lo sai che non potrei farti nessun male,nemmeno le parole piu' cattive per farmi odiare.
Siamo precipitati dal pendio, non ti lascio,ho le ali non ti lascio cadere,strappo una delle mie ali e la dono a te, il tuo sguardo sfuggente ora si avvicina ai miei occhi,sei ancora tra le mie braccia, non ti lascio ti accarezzo il viso,non ti lascio ti bacio la fronte  non ti lascio,e mi sussurri ,perche' tutto questo?perche' questo filo mi tiene ancora qui ,nella tua mente,fra le tue braccia ,nella tua vita? una mente profonda ,sprofonda negli abbissi talvolta,vuole trovare il senso in tutto quello che gli accade,non si accontenta del nulla, non si accontenta di una parola non detta,non si accontenta di una parola non scritta,non si accontenta una mente profonda,ricerco una verita' nascosta,una verita' che non trovero' fin quando continuera' a modellarsi.
 what If- Five For Fighiting- E se?Mi dici ,ancora non hai risposto alla mia vera domanda,cosa ti tiene qui?e' un filo che mi tiene... come l'amo ha la sua lenza, io ho te,le menti ci appartengono,e se la mente si appartiene , tutto ha il suo  significato,non importa sentire il tuo corpo anche se lo sento,non importa percepire le tue mani anche se le sento,non importa sentire il tuo respiro sul mio collo anche se lo sento,non importa sentire le tue parole sono impresse come un marchio dentro me, non importa nulla,non m'importa nulla quanto il battere del cuore,che batta di piena vita,quella parte che in passato un po' te l'hanno strappata via ,che nulla  ti faccia soffrire nulla,che non ti faccia spaventare neanche il sogno piu' brutto ,le parole piu' crudeli,voglio farti stare bene,puoi girare ovunque ,anche in tutto il mondo e nasconderti ,odiarmi, e quel filo rimarra' li, perche' e' li che deve stare?come faccio a saperlo? lo so e basta! il mio cuore per te sa tutto questo e basta?ti basta?

giovedì 19 febbraio 2015

RAPPORT TO YOU, RAPPORT TO ME





Prova ad essere il contrario di ciò che sei, dire il contrario di ciò che pensi, fare il contrario di ciò che fai, comportarti contrariamente a chi realmente sei.  

PROVA!cosa SENTI?,cosa VEDI , cosa PERCEPISCI dentro?Si arriva a due bivi,essere amati o essere odiati(quale differenza?).

 Chi ti vuol bene,chi più forte, cercherà di capire il tuo punto di vista,sopporta, comprende, e alla fine stremato si chiede chi sei!? Chi eri?...  

ero un esperimento , per vedere dove la benevolenza può arrivare, il dolore odioso ti fa arrivare,l'amore fa ricordare,quanto può far male il contrario di ciò che sei , sentire dolore per ciò che senti dire, sperimenta nella vita per capire ,per sentire, per provare, scatenare. 

L'odio può scattare nel momento in cui non capisci dove è finito il rapport, ma nel tempo quando capisci,il rapport e' sempre quel che era. 

Il rapport se fai in modo che sia forzato non saprà di nulla mai,il sentirsi libero da costrizioni mentali e di convenienza e' il vero rapport ,che fa sentire la differenza quello che ti fa chiedere chi eri ? Chi sei?perché sei la faccia dell'altra medaglia? 

Questo genera internamente sentimenti (apparentemente)differenti ! E sono tali per un motivo ben preciso , il nostro cervello si autotutela dal dolore che pur di evitarlo genera una sorta di equilibrio per rincuorarsi , salvaguardarsi. 

Ecco perché giudichiamo  i nostri comportamenti in un certo modo giusti e a paragone  un altro  soggetto e' diverso  di giudizio rispetto ad uno stesso comportamento nostro.

Noi non dimentichiamo ,noi non ci sbagliamo quando sentiamo, e' più probabile giustificarsi sbagliati e catapultarsi in altri mondi pensando tutto il contrario di ciò che (È ) ,

 il nostro cervello ha bisogno di rimanere in vita , di non soccombere , noi ci auto - tuteliamo per non soffrire , il nostro cervello cambia tutte le carte in tavola per non morire!.

Rapport to you ,rapport to me!


sabato 14 febbraio 2015

Valentine's day to my love,l'Amore la vetta piu' alta



Guardami ,guarda  nei miei occhi,splendono di te .
Scendi ora guarda la mia bocca,parla di te Amore.
 Guardami e fammi volare al centro del tuo universo,
Prendi le mie mani ,fammi girare fino a quando non raggiungero' la vetta piu' alta del tuo cuore,fino a quando il fiato non si spezzera' , fino a quando il tuo fiato non sara' piu' corto del mio.


Tu che sei il mio universo,la mia stella lucente,il mio pianeta,
Il fiore che sboccia di primo mattino ed io la tua rugiada che ti bagna d'amore.
Guardami,sono solo per te,i miei occhi ,la mia pelle,le mie mani ,il mio cuore.
Fammi girare, fammi volare,fammi precipitare nei tuoi abbissi piu' profondi,saro' la goccia dell'oceano dentro te,stringimi e non lasciarmi andare,avvolgimi come una tempesta fa con la sua nave in mezzo al mare, ed io mi lascero' a te,mi inabbissero' per te.
Ora vedo il tuo riflesso nell'acqua ,mi tendi la mano,vedi non era un sogno ,eri tu dentro me,ora tu sei me in me.


Facciamo parte dello stesso universo,facciamo parte della stessa fonte ,tu sei la fonte che disseta i miei pensieri.Acqua che scorre nel mio corpo,in ogni cellula esistente che rigenera la vita,tu rigeneri la mia.


Ognuno qui ha il suo compito ,il tuo e' portare amore al mio cuore ,soffia come i mulini a vento,spingiti verso di me,vieni e ancora avvolgimi di te,soffia sul mio cuore,soffia via tutte le nuvole nere,porta il tuo sole e quando arriverai  io ti accogliero' .


To my Husband love <3                             --------> listen                Parov Stelar - Milla's Dream

giovedì 12 febbraio 2015

La Vibrazione dell'Amore mano dentro mano






Una pagina bianca,una pagina per raccontare,una magica per realizzare,una pagina per vedere il tuo volto riflesso nei miei pensieri.Ce casa nei tuoi occhi sai?mi specchio dentro di te.Una leggenda dice che la tua casa e' dove il pensiero di chi ti ama non cessa un istante di essere,ho casa nella parte più profonda del tuo essere.


Nessuno mi batte ,nel battere dell'amore ... parole,suoni e ancora parole che il vento porta lontano ,vicino ,lontano,vanno e vengono ,si strozzano con il loro stesso rumore.
 Sono qui, sei qui accanto a me,ti vedo avvolto nei tuoi pensieri,i pensieri hanno vita se dai vita.
canto di te,canto di noi ,Un filo sottile attaccato alla corda vocale della tua percezione, si do...si odo il suono del tuo respiro ,un orchestra di sentimenti battono i pugni sul tuo cuore,vai e spacca!vai e varca il confine d'inizio,non il con-fine di fine.


Ma chi sei  tu che respiri l'anima della mia mente,tu che percepisci la vibrazione del mio cuore,senti? vibra, senti ?attraversa lo strato più' sottile dell'universo dove le coscienze si uniscono,ora anche noi facciamo parte di quella conoscenza,non conosci abbastanza ? conosci ,conosco! siamo energia pura sparsa nell'universo,non puoi nasconderti,ne scappare,ovunque vibriamo con colori diversi,qual'e' il tuo?Nero? cupo di malinconia per non aver ricordato chi eri o per non essere stato ciò' che eri?inganni il tempo? o il  tempo sta ingannando te? acqua di rugiada segnano il tuo odore,ora emana un altro calore il calore ha un altro sapore,non conosci il suo sapore?brucia come il fuoco d'inverno, legno della passione ,brucia come il sole d'estate,distillato di sudore ,brucia come l'incenso sprigionando il suo odore ...e' un magico momento , ora ne senti l'odore?lo senti il suo sapore?odori che non conosci ,che hai percepito e non ricordi,ecco il tuo colore nero.
Azzurro aura e' forse questo il tuo colore?la vibrazione  della conoscenza,la proiezione ancestrale della vita,la resistenza emozionale,e la debolezza o la fortezza il circuito vibrazionale della tua esistenza?percepisci ,riconosci odori,sapori,ti lasci andare nel turbine inquieto dei tuoi sentimenti,tocchi la mia mano ,vedi?senti?la tua linfa scorre ora nella mia e la mia nella tua fino alla fine fino in fondo tu che l'hai toccato,non so se sia salvezza  o tristezza.parla ,rinnega , 

Quante possibilità' hai ? 
Cosa hai in default? 
Di cosa ti nutri?
di anime perse ,sospese tra la vita e l'amore?risucchi l'energia riempi il tuo ego per poi svuotarti ?La convinzione non e' ciò' che dici a parole,la tua convinzione e' ciò' che sogni,ciò' di cui non riesci a liberarti.

Di cosa potrei fare a meno? un po' di tutto ma non dell'Amore,il calore umano  e della benevolenza ... quella vera non di convenienza.

martedì 10 giugno 2014

Il peggiore posto in cui abitare è il carcere della propria mente! (Anche dal carcere si esce, facciamo in modo che non sia un ergastolo tormentato)





 Il 
peggiore posto in cui abitare è il carcere della propria mente! (Anche dal carcere si esce, facciamo in modo che non sia un ergastolo tormentato)

Il martedì scorso mentre mi recavo a Palermo, mi indicavano telefonicamente il punto di riferimento per arrivare alla meta, tra le indicazioni, ‘’passa oltre il carcere e prosegui dritto, ti troverai in via Regione Siciliana etc.

Non avevo mai fatto caso alla grandezza del  carcere e nonostante fossi passata da li tantissime volte non lo avevo mai notato.


Pensavo… e Pensando al carcere e ai carcerati, mi venne in mente questa ‘’ il posto peggiore in cui abitare è il carcere della propria-mente’’.

Pensieri affollavano l’ingresso della mia un via vai senza sosta e riposo,(beh non riposo neanche la notte visto i sogni che faccio.)continuavo a pensare alla mente umana e alla chiave che ho e che ho riposto momentanea-mente nel cassetto limbico del mio cervello.

Quel giorno stesso ,entrai in un posticino carino,  (per il dolce dopo pranzo)incuriosita da cibi messicani da nomi particolari (e dolci da provare per poi riprodurli), guarda caso dietro le mie spalle c’era la riproduzione di una  cella .

Mi son detta un’ altra prigione!


Proprio quel giorno la mia migliore amica mi manda un sms ,mi ero isolata nella mia prigione da vari giorni e mi scrisse proprio qualcosa che aveva a che fare con il carcere!

Tutto questo per dire come a volte ci facciamo sopraffare dalla nostra mente, facendolo diventare un carcere, di pensieri negativi. Non lo facciamo apposta, dovete sapere che le registrazioni che il nostro cervello fa cominciano a partire dalla nostra venuta al mondo, e studi scientifici dicono che probabilmente anche mentre siamo nel grembo, ed è sicuro che sia così, ho sperimentato io stessa il modo di comunicare con mia figlia in alfabeto morse.


Esperienze , convinzioni, credenze limitanti etc. a volte se non verificati ci portano a posporre nel futuro pensieri  e parole che di certo hanno poco se non nulla. A volte ci facciamo impressionare dalle esperienze altrui che guarda caso sono la maggioranza in statistica e statisticamente poi la nostra mente le valuta come vere, perché in effetti a volte sono vere, però ci sono anche le eccezioni. Vi faccio un esempio più semplice.


Un paio di mesi fa  un mio ‘’ da ieri cliente’’ dopo la riunione fatta e tutte le delucidazioni date sul caffè che vendo ,mi disse che doveva pensarci (nonostante la moglie

Continuava a dirgli che voleva acquistare rapita anche dal fatto che la schiuma del cappuccino rimaneva sul fondo della tazza) e che si sarebbe fatto sentire a maggio-giugno, mi disse la chiamo io!

Scettica , e con il sorriso sulle labbra me ne andai a casa, contenta di aver conosciuto delle persone che mi ascoltavano con piacere anche se poi non avevo fatto loro il contratto.


Perché scettica? Perché mi dissero che se il cliente posticipa , rimanda o ti dice che si farà sentire , avrei dovuto dimenticarmi di lui, che non si sarebbe più fatto sentire, insomma un modo semplice per scaricarmi. ‘’La chiamo io’’.

La mia neurologia allora cominciò a collegare quelle parole a parole che sentii spesso ,  (possibili clienti che in effetti non comprano e mi dicono ti richiamo perché non comprano se non gli dai  il regalino, i gadget etc.) anche nella mia adolescenza e da bambina, ma in altri campi della vita, marcate e rimarcate, come i solchi che i buoi facevano per arare il campo, ricordiamoci però che adesso ci sono i mezzi più specializzati per arare e non sfruttare gli animali e così oggi  ci sono mezzi per cancellare anzi risolcare certi solchi ,come la nostra mente.


Come? Verificare.

Ieri il cliente che mi dicevano non sarebbe più tornato , ha chiamato e riconoscendo la validità del mio prodotto ha fatto il contratto. Un cliente dalla precisione assoluta in fatto di money.


Ci sono varie ipotesi per ricalibrare i solchi:

1) Il possibile cliente ti da una data di scadenza, se non si farà sentire entro o nel margine di un paio di mesi, allora si avevano ragione ma mai dire mai. Io so il prodotto che ho dimostrato.


2) Se il cliente ti dice mi farò sentire senza una data di scadenza ma ti viene a trovare e fa notare la sua presenza mai dire mai.


3) Poi in effetti ci sono quelli che oltre a dirti ti richiamo ti evitano pure senza dare nessun segno. Mai dire mai? Ogni giorno è prezioso , ce motivo più forte che spinge il cliente a posdatare a non so quando?


In ogni caso però l’importante è aver fatto la vostra parte, essere presenti ugualmente, educati non arrabbiatevi un no di oggi potrà essere un si domani. ( nel lavoro sicuro).Quando sapete il fatto vostro ed il prodotto valido che dimostrate, chi capirà il reale valore acquisterà.

Nel mio lavoro ci metto,  passione, onestà ,la faccia e la mia dignità non dimostrerei spazzatura a cosa servirebbe? A farmi una cattiva nomina? e perché’ dovrei? perché il cliente contento si ricorderà di voi e ne parlerà anche agli altri. 

A volte mi rimproverano perché non insisto, che non sono sfacciata, che sono troppo onesta , come se prendere in giro il cliente porti a risultati. Una volta puoi, la seconda il cliente ti manda a fanculo. Ci sono stati colleghi truffaldini, si sono fatti i soldi fregandosene del cliente, senza pensare che il cliente se lo tratti come giusto che sia e con i giusti modi, comprerà da te anche dopo. Ed il mio lavoro verte proprio su questo , l’acquisto futuro costante che incrementa insieme agli altri l’assegno mensile.

Siate sempre onesti, se la gente non si rifarà viva di certo non sarà per vostra mancanza.


Dire ciò che si pensa è sempre molto più onesto che scaricare le persone giusto per togliertele davanti, è di certo molto più apprezzato anche se può far male, e ricordate che non si può fare dell’erba un fascio.

 Nel tempo si può verificare, quel che certo che chi ha tempo non aspetti tempo. Non vivremo in eterno, un giorno perso è sempre perso e nessuno te lo tornerà indietro. Chi parla sempre di tempo precario dovrebbe saperlo e se lo sa e non fa nulla pazienza.



A presto . Vale 

Al momento consiglio : chi ha tempo non aspetti tempo.